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La storia dell'odierna multinazionale ha inizio con il sig. Philip Morris e l'apertura del suo negozio a Bond Street, nella Londra del 1847, per la vendita di tabacco sfuso e di sigarette già pronte.
Alla scomparsa di Morris, la moglie Margaret e il fratello Leopold decisero di subentrare nell'attività. Nel 1881, Leopold Morris decise di trasformare l'azienda unendosi a Joseph Grunebaum per fondare la società Philip Morris & Company and Grunebaum, Ltd. La partnership si sciolse nel 1885 e la società cambiò il proprio nome in Philip Morris & Co., Ltd.
Successivamente, nel 1894, la famiglia Morris cedette il controllo della società a William Curtis Thomson e alla sua famiglia. Sotto la direzione di Thomson, l'azienda venne nominata come fornitore ufficiale di tabacco per il re Edoardo VII . Nel 1902, divenne una società per azioni a New York, grazie a Gustav Eckmeyer. La casa madre inglese e i partner americani si dividevano la proprietà al 50%. Eckmeyer, agente in esclusiva per Philip Morris negli Stati Uniti dal 1872, gestiva la vendita e l'importazione di sigarette prodotte in Inghilterra.
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