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Il fumo in età giovanile è un problema di portata mondiale
I bambini che fumano possono sviluppare una dipendenza, hanno forti probabilità di continuare a fumare da adulti e rischiano di contrarre il cancro ai polmoni e altre gravi malattie più avanti negli anni.
Nessuno vuole che i bambini fumino. Il problema è come evitare che lo facciano.
L'impegno di genitori, gruppi di salute pubblica e governi
I genitori hanno un ruolo fondamentale nell'educare i propri figli a uno stile di vita salutare e nello spiegare loro quanto sia importante non fumare. I fumatori adulti dovrebbero tenere le sigarette fuori dalla portata dei bambini e non dovrebbero fumare in loro presenza.
Anche molti gruppi di salute pubblica profondono un grande impegno per prevenire il fumo tra i giovani, sviluppando programmi educativi mirati ai bambini.
I governi possono contribuire approvando leggi che rendano un crimine la vendita di sigarette ai bambini e applicandole severamente. Chi vende sigarette a giovani al di sotto dell'età minima consentita dovrebbe essere multato e, in caso di seconda infrazione, dovrebbe perdere la licenza di vendita del tabacco.
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Il nostro impegno
Negli anni ci siamo impegnati per la prevenzione del fumo tra i giovani in diversi modi e continueremo a farlo.
Ci impegniamo nella collaborazione con governi e rivenditori per impedire l'acquisto di tabacco da parte dei giovani. Siamo favorevoli a leggi che impongano un'età minima per l'acquisto di tabacco e sosteniamo presso i governi l'importanza di una severa applicazione delle stesse.
Istruiamo i rivenditori informandoli della legge, delle loro responsabilità e di come prevenire al meglio la vendita ai bambini. In linea con l'articolo 16 della Convenzione quadro per la lotta al tabagismo, forniamo anche cartelli e adesivi ai rivenditori per indicare che la vendita ai minorenni è illegale.
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